In questo mio blog non ho mai scritto nulla sulla mia grande passione, l’illuminazione a LED, ma questa sera (un po’ insonne per me) ho deciso di farlo dopo aver assistito alla puntata di Presa Diretta, dove si è parlato di inquinamento luminoso.

Con il mio account Twitter  ho provato a fare un po’ di fact checking in diretta che riassumo un po’ in questo articolo.

Roma spreca 150 milioni di Euro all’anno

Follia totale! A 4200 ore al giorno vorrebbe dire 35.700 € all’ora, cioè 200.000 kWh e considerando 170.000 punti luce, vorrebbe dire risparmiare più di 1000 W a corpo illuminante!!! Anche se fosse vero che i corpi illuminanti di Roma illuminano verso l’altro (e non lo è), sarebbe sbagliato di 2 ordini di grandezza! Poi a Roma ACEA sta sostituendo tutti i corpi illuminanti con apparecchi a LED a grandissimo risparmio energetico che rispondono alla legge regionale del Lazio.

Lampioni a sfera con 40% verso l’alto: se mascherati abbatterebbero del 50% i consumi

In Italia ce ne sono, sono già vietati dalle leggi regionali, ma a Roma non ci mare ce ne siano.

Più lampioni a Mantova che a Berlino

oristano_1Il parametro apparecchi di illuminazione stradale per abitante è un parametro poco significativo, perché non tiene conto della densità abitativa: se in due strade uguali, illuminate correttamente con gli stessi apparecchi, ho a lato dei grattacieli o delle villette, il numero di apparecchi per abitante sarà molto più alto nel secondo caso!

Facendo ad esempio, per le stesse città, il numero di corpi illuminanti per km2, prendendo per buoni i dati citati, la classifica è:

Bologna 302

Berlino 264

Mantova 153

Reggio Calabria 129

La luce del LED è quella del giorno.

Sbagliato, la luce della notte è a 4200K, praticamente uguale a quella LED (un po’ più fredda del 4000K standard).

I LED fanno male alla salute

In questo documento spiegano meglio di me ma provando a riassumere:

– Possono creare cancro al seno e alla prostata

Hanno fatto solo alcuni esperimenti su dei roditori che sono da 3.000 a 10.000 volte più sensibili alla luce degli umani!!! Quindi anche se il comportamento fosse simile, dovremmo essere sottoposti a radiazioni inimmaginabili.

Se consideriamo i lux che ci sono sulle strade, le poche ore a cui siamo soggetti, è un rischio di 6 ordini di grandezza inferiore. Dire che fa male il LED, in base a questi esperimenti, è come dire che 1 milione di sigarette e 1 sigaretta fanno male uguale.

– Influenzano il ciclo circadiano

La quantità di luce impatta sul ciclo circadiano (ma non occorrono grandi studi: è più difficile addormentarsi in una stanza con la luce accesa di una con la luce spenta!), ma non c’è nessuno studio che attesti con certezza che lo spettro della luce abbia un reale impatto.

Comunque, la luce a LED usata nell’illuminazione stradale ha un picco distante dai 400 nm della luce “blu” e quindi non può essere assimilata.

Conclusioni

spettro-fotometricoIl LED rappresenta una grandissima opportunità per tutti noi: consente risparmi oramai superiori al 60/70% rispetto alle migliori sorgenti tradizionali, può essere meglio indirizzato, può essere dimmerato, può essere acceso e spento in continuazione. Può essere a luce fredda, ma anche a luce calda, non scalda (letteralmente!)
gli ambienti e – lo ripeto – fa risparmiare tanti soldi. Viene così osteggiate dalla lobby degli astrofili proprio per una delle sue migliori caratteristiche: siccome riproduce bene quasi tutti i colori è difficile da filtrare per le osservazioni astronomiche, a differenza del sodio ad alta pressione che emetteva solamente nell’arancione.

Mi dispiace per chi rema contro ma il LED non è il futuro, è già un meraviglioso presente dell’illuminazione mondiale.

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Ingegnere gestionale sognatore, 36 anni, ex-startupper diventato imprenditore, marito, papà di un bambino che spera possa crescere in un mondo in cui si fanno scelte più sostenibile. Innamorato della luce.

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